Con la vendita della branca cinese, Uber mira a investire altrove
Dopo aver perso miliardi di dollari nel tentativo di aggiudicarsi una fetta del mercato cinese, il pioniere delle app per i trasporti privati investe importanti risorse nello sviluppo tecnologico.
di Nanette Byrnes 03-08-16
A quanto pare, Uber ha preso una saggia decisione. La società ha posto fine al suo costosissimo esperimento di marketing in Cina vendendo Uber China alla rivale locale Didi Chuxing. In cambio della sua resa, Uber può finalmente smettere di sprecare miliardi in incentivi verso i suoi conducenti e passeggeri in Cina, conservare una discreta fetta delle azioni delle due società combinate, e il suo CEO, Travis Kalanick, dovrebbe addirittura entrare a far parte del consiglio d’amministrazione.