• Peidong Yang; Foto di RC Rivera
La caccia al combustibile ideale: La fotosintesi
Un chimico dei nanomateriali ha escogitato un metodo per imitare le foglie e convertire acqua ed anidride carbonica in prodotti utili.
di Katherine Bourzac 08-01-16
In una soleggiata giornata presso il campus dell’Università della California, Berkeley, il pacifico frusciare degli alberi di eucalipto tradisce la furente attività chimica che avviene all’interno di ciascuna foglia. Attraverso la fotosintesi, le foglie utilizzano l’energia del sole per convertire acqua ed anidride carbonica in sostanze che servono alle piante, emettendo nel mentre ossigeno. In un laboratorio del campus, il chimico Peidong Yang sta costruendo un sistema artificiale che compie la stessa operazione utilizzando schiere di nanofili abbinate a batteri ingegnerizzati. Implementando qualcosa di simile, in scala più grande, potremmo produrre una versione migliore dei combustibili che utilizziamo oggi – una che non va ad accrescere la quantità complessiva di anidride carbonica presente nell’aria.