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Lo spazio ad 8 dimensioni in cui cercare tracce di vita aliena
Un nuovo modello matematico suggerisce la possibilità che le tracce di intelligenza extraterrestre possano essere comuni, abbiamo a malapena cominciato a studiare l'immensità in cui potrebbero risiedere.
Il paradosso di Fermi descrive il contrasto tra la possibilità che esista vita altrove nell'universo e il fatto che non ne esistano prove. È difficile credere che le condizioni a cui si deve lo sviluppo della vita sul pianeta Terra non si siano manifestate anche altrove, eppure gli astronomi non hanno trovato segni di vita intelligente altrove.

Nel 2010, Jill Tarter e colleghi astronomi hanno formulato l'ipotesi secondo cui i segnali radio alieni potrebbero benissimo essere comuni e ben visibili nel nostro universo; sarebbero invece incomplete le ricerche degli astronauti, paragonabili, secondo Tarter e colleghi, a cercare tracce dell'esistenza dei pesci in un bicchiere di acqua marina.