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    La NASA ha deciso cosa manderà sulla Luna l’anno prossimo

    L’agenzia governativa responsabile del programma spaziale ha annunciato che invierà i primi 16 carichi scientifici e tecnologici sulla Luna, come parte del programma Commercial Lunar Payloads Services (CLPS).

    di Neel V. Patel

    Prima che gli umani mettano piede sulla Luna nel 2024 (o probabilmente più tardi), la NASA vuole fare un piccolo lavoro di preparazione. L’agenzia non ha condotto alcuna ricerca sul campo del nostro satellite dal programma Apollo. Non è mai atterrata al Polo Sud, un luogo che dovrebbe essere uno scrigno di riserve di ghiaccio che potrebbe rivelarsi utile per l’esplorazione umana in futuro (e su cui il programma per la missione Artemis sta concentrando i suoi tentativi).

    Ci sono, inoltre, molte nuove tecnologie per il volo spaziale che l’agenzia vuole testare. I payload sono troppi da elencare, ma quelli più interessanti sono fondamentali per aiutarci a sbarcare gli umani sulla superficie lunare, o potrebbero darci un indizio di dove sia il ghiaccio e come possiamo accedervi.

    Queste tecnologie includono il laser Retro-Reflector Array (LRA), composto da otto catadiottri che riflettono la luce laser proveniente da altri veicoli spaziali in orbita e in fase di atterraggio per determinare con precisione la posizione del lander, il Navigation Doppler Lidar per Precise Velocity and Range Sensing (NDL), che hanno lo scopo di fornire dati precisi per i lander che cercano di atterrare sulla superficie, il Neutron Spectrometer System (NSS) e lo strumento Neutron Measurements at the Lunar Surface (NMLS), progettati per rilevare la presenza di acqua in prossimità della superficie lunare.

    L’esperimento Stereo Cameras for Lunar Plume-Surface Studies (SCALPSS) studierà i pennacchi di superficie creati durante la discesa di un lander, per aiutare gli ingegneri a costruire veicoli più avanzati per l’approdo sulla Luna e su Marte.

    La NASA si affida alla missione Artemis per rilanciare l’industria spaziale privata. Astrobotic sta costruendo il primo lander, Peregrine. Trasporterà 11 payload sulla superficie lunare e sarà lanciato su un razzo della United Launch Alliance.

    Il secondo lander, chiamato Nova-C, è in costruzione da parte di Intuitive Machines. Trasporterà cinque payload e sarà lanciato su un razzo SpaceX Falcon 9. Entrambe le missioni verranno lanciate nel 2021.

    (rp)

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