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    Individuati impulsi radio provenienti dallo spazio profondo ogni 16 giorni

    È la prima volta che ricercatori registrano uno di questi segnali misteriosi con un ritmo specifico.

    di Neel V. Patel

    Che cos’è un FRB? Si tratta di emissioni radio estremamente potenti della durata di pochi millisecondi. L’origine di queste esplosioni è un mistero totale per gli astronomi e delle centinaia sinora rilevate, solo di cinque è stata localizzata la provenienza.

    Qualunque evento produca queste emissioni genera oltre una quantità di energia decine di migliaia di volte superiore a quella prodotta dal sole. Per quanto la maggior parte degli FRB venga rilevata a intervalli irregolari, alcuni di questi segnali sono stati rilevati più volte. Non abbiamo spiegazioni nemmeno per questo fatto. Gli scienziati dibattono ipotesi che vanno dalle collisioni cosmiche ai razzi stellari, dalle stelle di neutroni altamente magnetizzate all’intelligenza extraterrestre.

    In questo caso particolare, stiamo parlando di un RFB ripetuta chiamata FRB 180916.J0158+65, rilevata per la prima volta il 16 settembre 2018. Proviene da un’enorme galassia a forma di stella a 500 milioni di anni luce di distanza, ricca di metalli pesanti e povera di magnetismo.

    Una volta scoperto il segnale FRB 180916.J0I158 + 65, il Canadian Hydrogen Intensity Mapping Experiment (CHIME) della British Columbia ha condotto osservazioni follow-up per 13 mesi, rilevando altre 28 esplosioni. Le emissioni sono rilevate in fasi di quattro giorni seguite da 12 giorni di silenzio, indicando che la fonte da cui origina il segnale opera su di un ciclo regolare di 16 giorni. I risultati sono stati riportati in un nuovo documento recentemente caricato da arXiv.

    Il fatto che l’FRB abbia un ciclo complessivo di 16 giorni, ma i segnali emessi durante il periodo di quattro giorni variano di numero tra zero e molteplici, suggerisce che la fonte potrebbe essere in orbita attorno a un oggetto massiccio di qualche tipo (come un buco nero di massa bassa) che forse stimola o eclissa l’emissione del segnale in base al periodo orbitale. Uno studio separato ipotizza che l’FRB sia prodotto da una stella di neutroni in un sistema binario con una stella molto più massiccia.

    Per quanto riguarda gli alieni? Quasi certamente non si tratta di alieni. I segnali sono un indice di eventi energetici che si trovano sulla scala estrema del cosmo. Anche per una specie altamente intelligente sarebbe molto improbabile riuscire a produrre energie di questo calibro. E finora non esiste alcun dato rilevabile a supporto della presenza di attività senziente in gioco.

    (lo)

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