• Molte decine di migliaia di sfratti ordinati dai tribunali hanno avuto luogo durante la pandemia, colpendo famiglie come questa che sono state scortate fuori dalla loro casa a Phoenix, in Arizona. John Moore / Getty Images
In America gli sfratti sono diventati virtuali
Migliaia di affittuari vengono cacciati dalle loro case tramite telefonate e videochiamate, spesso senza la presenza di un loro avvocato.
di Eileen Guo 06-12-20
Quando, a metà ottobre, Gabrielle Diamond e il suo ragazzo, Brian Cox, si sono presentati in tribunale per lo sfratto, erano decisamente nervosi. Da gennaio, i due avevano affittato una camera da letto in alloggi temporanei per veterani a Kansas City, in Missouri, pagando 600 dollari al mese. I problemi sono iniziati da subito. L'edificio era sporco e frequentato da topi, e il proprietario faceva visite settimanali senza preavviso. A un certo punto, alla coppia è stato chiesto di trasferirsi temporaneamente per riparare la casa senza alcuna assistenza, finanziaria o di altro tipo.
 
Poi, questa estate, hanno ricevuto una lettera in cui gli si chiedeva di andarsene entro 30 giorni. Ma a causa di quelli che hanno definito alcuni errori nel documento, hanno continuato a pagare l'affitto e si sono rifiutati di lasciarlo. A settembre, il loro padrone di casa ha notificato documenti del tribunale in cui si dichiarava che avevano violato il contratto di locazione e li si accusava di altri danni. La loro prima udienza in tribunale del 15 ottobre, a causa della pandemia, è stata in videoconferenza.