Il mercato delle auto elettriche in Cina è in vantaggio su Detroit, Giappone e Germania
Prima dell’arrivo delle elettriche, la Cina non sapeva costruire automobili.
di Jordyn Dahl 04-01-19
Dopo il crollo dell’economia cinese in seguito alla Rivoluzione Culturale degli anni ’60 e ’70, il paese ha cominciato ad aprirsi ai mercati internazionali. L’obiettivo era acquisire competenze tecnologiche all’estero da ridistribuire fra le aziende domestiche. Nei primi anni ’80, le case automobilistiche straniere hanno cominciato a diffondersi nel paese con la condizione di formare una joint venture con un partner cinese. Questi partner, lavorando a stretto contatto con le società straniere, hanno così accumulato le competenze necessarie per riuscire ad operare indipendentemente.