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    Il buco nero che ha consumato una stella di neutroni 

    Gli scienziati hanno individuato le onde gravitazionali più straordinarie mai registrate finora, possibilmente prodotte dall’assorbimento di una stella di neutroni in un buco nero.

    di Neel V. Patel

    Il 14 agosto, il Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory (LIGO) negli Stati Uniti e l’osservatorio Virgo in Italia hanno rilevato il passaggio di nuove onde gravitazionali nello spazio-tempo. Sarebbero state prodotte a 900 milioni di anni luce da un buco nero che si suppone abbia divorato una stella di neutroni o un oggetto per noi ancora inimmaginabile. 

    I ricercatori usufruiscono di un sistema automatizzato che classifica istantaneamente gli eventi delle onde gravitazionali. In questo caso, i risultati si sono dimostrati insoliti. Il sistema ha rilevato che un oggetto di massa inferiore a quella di tre soli si sarebbe immerso in un altro oggetto di massa superiore a quella di cinque soli. 

    Gli astronomi non hanno mai osservato una stella di neutroni più grande di 2,2 masse solari, né un buco nero più piccolo di cinque masse solari, quindi gli scienziati sono certi al 99% che questo evento sia stato causato da una stella di neutroni inghiottita da un buco nero. Tuttavia, rimane una minuscola probabilità che la stella di neutroni sia il più piccolo buco nero mai registrato e che l’evento rilevato non rappresenti che una fusione tra due buchi neri.

    Poco dopo il rilevamento, lo SkyMapper Telescope australiano ha scansionato il cielo alla ricerca di tracce visibile della fusione (come eventuali tracce di elementi interni della stella di neutroni lasciati indietro dal suo assorbimento nel buco nero), ma non hanno trovato nulla. Altri telescopi, come il Swift della NASA, potrebbero ancora individuare prove rivelatrici. 

    Prima del rilevamento di questo segnale, soprannominato S190814bv, sono solo state osservate onde gravitazionali prodotte da fusioni di buchi neri o fusioni di stelle di neutroni. Se i risultati saranno confermati, andranno a completare la raccolta degli eventi capaci di generare onde gravitazionali perseguiti dagli scienziati hanno perseguito nell’ultimo decennio e dimostreranno l’esistenza di un nuovo bizzarro tipo di sistema stellare.

    (lo)

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