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I mini-polmoni aiutano a studiare il covid

All’università di Boston si lavora su cellule polmonari umane prodotte in laboratorio e infettate con il coronavirus per elaborare modelli che spieghino il modo in cui il virus penetra nel corpo umano e rendano conto dei danni che provoca.

di Antonio Regalado 12-06-20
All'interno del laboratorio di livello 4 di biosicurezza del National Emerging Infectious Diseases Laboratories (NEIDL) di Boston, i ricercatori indossano tre set di guanti e respirano aria convogliata nelle tute lunari attraverso tubi serpeggianti. Davanti a loro, sotto uno scudo di plastica, si trovano cellule di sacche polmonari umane a forma di organoide, vale a dire un sistema di cellule che imita gli organi.