• Un uomo completamente solo sulla metropolitana londinese dopo la ufficializzazione del lockdown. AP
Cosa sanno gli scienziati della nuova variante di covid
Le nazioni europee stanno sollevando barriere ai viaggi nel Regno Unito per timori della diffusione di un ceppo più trasmissibile del coronavirus.
di Antonio Regalado 21-12-20
Un'ondata crescente di casi di covid-19 nel sud dell'Inghilterra è stata attribuita a una nuova variante del coronavirus. La nuova versione, apparsa a settembre, è ora dietro la metà dei casi nella regione. I ricercatori genomici hanno scoperto che non solo la variante ha molte mutazioni, ma si prevede che molte delle alterazioni genetiche possano apportare cambiamenti significativi alla proteina spike, una parte del virus che svolge un ruolo chiave nell'infettare le cellule.
 
Sabato 19 dicembre, il primo ministro britannico Boris Johnson ha tenuto una conferenza stampa televisiva in cui ha annunciato nuove restrizioni ai movimenti per il periodo natalizio e un blocco totale a Londra e nel sud-est in risposta all'improvviso aumento dei casi. "Sembra che il rialzo della diffusione del contagio sia ora guidato dalla nuova variante", ha dichiarato Johnson.

“Dai calcoli preliminari degli esperti sembra”, ha continuato il leader britannico, “che la variante potrebbe rappresentare un nuovo ceppo fino al 70 per cento più trasmissibile”. Il risultato immediato dei commenti del leader è stato il panico. Sebbene non ci siano prove che il nuovo ceppo sia più mortale, una lunga serie di paesi europei, tra cui Italia, Irlanda, Germania, Francia e Paesi Bassi, hanno limitato i viaggi nel Regno Unito. L'Eurotunnel Regno Unito-Francia ha chiuso domenica notte poiché la Francia ha chiuso per 48 ore i suoi confini a chi proveniva dal Regno Unito.