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    14. Le varie orbite di Rosetta

    Per analizzare la massa e la gravità della cometa 67P/C-G, Rosetta sta effettuando diversi cambi di orbita che la accompagneranno fino al lancio di Philae.

    di Alessandro Ovi

    La cometa 67P/C-G fotografata il 22 Agosto da una distanza di 38km. (fonte ESAa)

    Dal momento in cui il 9 Agosto ha raggiunto la Cometa, Rosetta ha iniziato una lunga serie di manovre per scendere in un’orbita sempre più vicina.

    Tecnicamente, però, le sua traiettorie non sono vere orbite, perché Rosetta non si muove sotto l’influenza della gravità della cometa (che è bassissima), come la Luna fa quando orbita attorno alla Terra, o la Terra attorno al Sole

    Rosetta deve seguire un tracciato di forma triangolare.

    Percorso un lato di circa 100 km, deve accendere per un breve periodo i suoi propulsori ed eseguire lo spostamento su un altro lato del triangolo, e via così. L’animazione di fonte ESA rende molto bene l’idea di queste complesse manovre. è visibile qui:

    Rosetta è rimasta a 100 km dalla cometa per un paio di settimane, prima di chiudere il tracciato triangolare a 70 km. Queste virate agli angoli permetteranno di osservare l’effetto della gravità della cometa e quindi determinare la sua massa. A complicare le cose è la forma strana della cometa, che rende il suo campo gravitazionale irregolare. Il mese prossimo, una volta stabilita la massa della cometa e compreso il campo di gravità, Rosetta entrerà in un’orbita circolare a una distanza di 30 km. Dopo aver fatto ulteriori osservazioni, si potrà poi passare ad un’orbita ellittica in cui Rosetta passerà a 10 km dalla cometa nel suo punto più vicino.

    Nel frattempo, tecnici e scienziati stanno valutando i 5 possibili siti su cui far scendere Philae esaminando le immagini sempre più definite della superficie della cometa. Il risultato è molto vicino.

    (MO)

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