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    Un gruppo industriale mira a sedare il caos nelle criptovalute

    Il gruppo, formato da società di transazioni digitali, si incontrerà il mese prossimo per discutere sulla formulazione di regole di base volte a offrire maggiore trasparenza, protezione dei clienti e gestione dei rischi in favore della definizione del mercato digitale negli Stati Uniti.

    di Mike Orcutt 21-08-18

    Lo scopo: Stando a un annuncio stampa, il cosiddetto Virtual Currency Working Group, che fra i suoi membri annovera i fratelli Cameron e Tyler Winklevoss, Bitstamp, bitFlyer USA, e Bittrex, “lavorerà per la definizione di una organizzazione autoregolata (SRO) e sponsorizzata dall’industria che supervisionerà i mercati virtuali”.

    Autosufficiente: I legislatori federali non hanno ancora stabilito l’approccio ideale alla regolamentazione del mercato delle criptovalute, dove frodi e problemi di sicurezza dilagano. L’obiettivo della SRO sarebbe proprio quello di cominciare a regolamentare le pratiche del mercato, per sopperire alla mancanza di un controllo da parte del governo, e dimostrare, eventualmente, che non che quest’ultimo non è neppure necessario.

    Perché potrebbe contare: L’industria si sta evolvendo così rapidamente da complicare il tentativo dei legislatori di tenerlo sotto controllo. Nel mese di maggio il commissario Brian Quintenz, della Commodity Futures Trading Commission, ha detto a una platea di partecipanti a un congresso sulle criptovalute che le società avrebbero fatto bene a regolamentarsi da sole. Quintenz ha elogiato l’annuncio di ieri dicendo che “complessivamente, una SRO indipendente e autorevole potrebbe avere un impatto significativo sulla integrità e credibilità di questo giovane mercato.

    (MO)

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