• Cellule batteriche (rosse) su un composito programmabile di nanoparticelle di silice (gialle) e nanotubi di carbonio (blu). Credito immagine: Niemeyer-Lab, KIT
Ricercatori creano nuovi materiali programmabili
I nuovi nanocompositi, creati con DNA, particelle di silice e nanotubi di carbonio, possono essere personalizzati per varie applicazioni e programmati a degradare rapidamente.
di Lisa Ovi 23-01-20
In uno studio pubblicato da Nature Communications, ricercatori del Karlsruhe Institute of Technology (KIT) descrivono nuovi nanomateriali programmati per essere adattabili a varie applicazioni facilmente degradabili. In caso di applicazioni mediche, i nuovi composti possono creare ambienti in cui coltivare cellule staminali umane. Sono anche adatti all'installazione di sistemi bioibridi per produrre energia. I risultati sono stati presentati anche sulla piattaforma bioRxiv.