Seguici
Iscriviti alla nostra newsletter

    Per la prima volta, la FTC ha vietato a un’azienda di vendere stalkerware

    La Federal Trade Commission degli Stati Uniti ha vietato agli sviluppatori di tre app che “spiano” di vendere prodotti per monitorare i dispositivi mobili dei consumatori.

    di Charlotte Jee

    Le app si chiamano MobileSpy, PhoneSheriff e TeenShield e venivano (ipocritamente) commercializzate come un modo per monitorare persone e bambini. In particolare, il provvedimento di FTC si rivolge a Retina-X Studios e al suo proprietario, James N. Johns Jr, ordinando all’azienda di eliminare tutti i dati raccolti dalle app di stalkerware e di cessare la vendita delle app a meno che non possa provare che vengono utilizzate per “scopi legittimi”. Retina-X aveva venduto oltre 15.000 abbonamenti alle tre app prima di smettere di venderle nel 2018.

    E’ la prima volta che FTC blocca la vendita di app stalkerware, che consentono alle persone di monitorare l’attività degli smartphone degli altri a loro insaputa. In realtà, esistono molti casi in cui questo tipo di app viene utilizzata da partner violenti per spiare e controllare le loro vittime.

    “Sebbene possano esserci motivi legittimi per monitorare un telefono, queste app sono state progettate per funzionare clandestinamente in background e si adattano in modo univoco a usi illegali e pericolosi”, ha affermato Andrew Smith, direttore dell’Ufficio per la tutela dei consumatori della FTC (Ci sono anche casi di abusi “emotivi” da parte dei genitori che utilizzano app di localizzazione “legittime”, come evidenziato dal “Washington Post” questa settimana.)

    Oltre a consentire alle persone di utilizzare i propri prodotti per lo “spionaggio”, FTC ha affermato che Retina-X non è riuscita a proteggere adeguatamente le informazioni raccolte dai dispositivi mobili, tra cui password crittografate, nomi utente, messaggi, posizioni GPS, contatti e foto.

    L’agenzia governativa ha sostenuto, inoltre, che un hacker ha effettuato l’accesso all’account di cloud storage dell’azienda due volte tra il febbraio del 2017 e del 2018 e ha cancellato le informazioni.

    Immagine: Getty / MIT Technology Review

    (rp)

    Related Posts
    Continua

    Come e perché imparare dalle api

    La cosiddetta "intelligenza di sciame” è applicabile anche alle comunità umane? Gli esperti Paola Scarpa, Andrea Pietrini, Federico Frattini a confronto su un tema affascinante per le società presenti e future
    Total
    0
    Share