Le protesi cerebrali potrebbero farsi più pratiche
La Harvard Medical School sta testando un nuovo design di protesi cerebrale che dovrebbe restituire la vista ai ciechi.
di Tom Simonite 13-02-17
Nei laboratori dove si studiano protesi cerebrali che possano aiutare persone affette da disabilità fisiche, i racconti avvenuti successi possono essere dolce-amari.
Esperimenti come quelli in cui una persona paralizzata riesce a bere del caffè grazie ad un braccio robotico, o che permettono ad individui ciechi di vedere, hanno dato prova del potenziale immenso insito in computer capaci di interfacciarsi con il cervello. Gli elettrodi impiantati per questo genere di test, però, col tempo si fanno inutili a causa delle cicatrici che si formano e ne degradano le commissioni elettriche alle cellule del cervello.

Il mese prossimo cominceranno test su scimmie per un nuovo tipo di protesi capace di inviare dati al cervello e progettato per evitare il problema. Il progetto studia possibili dispositivi per restituire la vista ai ciechi in modo permanente.