
Mentre l’IA sta già trasformando il mondo del lavoro, l’Intelligenza Emotiva (IE) è in declino. Nuove ricerche fanno luce su questa complessa dinamica e rivelano le sfide che i leader devono affrontare per creare una forza lavoro equilibrata e coinvolta nell’era dell’IA.
Mentre l’IA trasforma i lavori in diversi settori grazie alle sue capacità tecniche, queste professioni richiederanno sempre più competenze in IE per integrare l’esperienza tecnica. I professionisti del futuro prospereranno grazie all’empatia, alla fiducia e al pensiero strategico, piuttosto che ai compiti puramente tecnici, in cui l’IA è già in grado di superare gli esperti. Inoltre, l’IA sta contribuendo a un senso di sovraccarico e alla recessione emotiva globale, rendendo le competenze di IE più essenziali che mai in un contesto di crescente complessità.
Ecco una panoramica su IE e IA nei luoghi di lavoro nel 2025, nel report realizzato assieme a SixSeconds:
1/ La rivoluzione è già in atto. La spesa globale per l’IA è salita a 184 miliardi di dollari nel 2024, con il 73% dei CEO che la considera una delle principali priorità di investimento.
2/ Il mondo sta affrontando una recessione emotiva, esacerbata dall’IA. Dal 2019, i punteggi globali di intelligenza emotiva sono diminuiti del 5,5%, mentre stress, burnout e solitudine sono in aumento. La crescita dell’IA non ha causato la recessione emotiva, ma è un fattore che può contribuire ad aggravare questa situazione.
3/ L’IA è un genio cognitivo, ma la sua Intelligenza Emotiva non è altrettanto sorprendente. Sebbene l’IA ottenga punteggi più alti del 99% degli esseri umani nei test di IQ e dimostri una notevole capacità in un’ampia e crescente gamma di compiti logici, i suoi risultati nei test di EQ non sono altrettanto impressionanti.
4/ L’IA sta accelerando la domanda di competenze emotive: man mano che l’IA trasforma i lavori in diversi settori grazie alle sue capacità tecniche, queste professioni richiederanno sempre più competenze di IE per integrare l’expertise tecnica.
5/ I leader sono pronti per l’IA, ma lasciano indietro i dipendenti: mentre il 72% delle aziende ha adottato l’IA per almeno una funzione, solo l’11% dei dipendenti la utilizza settimanalmente e meno del 6% si sente molto a proprio agio nell’usarla, evidenziando un divario critico tra la leadership e la forza lavoro nell’adozione dell’IA.
6/ IA vs IE è una formula destinata al fallimento: le organizzazioni di maggior successo adottano una strategia ‘Yes, AND’, integrando formazione sia sull’IA che sull’IE per coinvolgere i dipendenti, massimizzare il potenziale dell’IA e migliorare la produttività. Strategie chiare, formazione solida e comunicazione trasparente sono fondamentali.
Scarica il report completo “IE & IA: Workplace Status Report”.




