• David J. Phillip/AP
I sistemi di riconoscimento facciale sono razzisti
Secondo uno studio del governo americano, quasi 200 algoritmi di riconoscimento facciale, la maggior parte del settore, hanno mostrato prestazioni peggiori su volti di persone non bianche.
di Karen Hao 21-12-19
Il National Institute of Standards and Technology (NIST) degli Stati Uniti ha testato ogni algoritmo su due dei compiti più comuni per il riconoscimento facciale. Il primo, noto come corrispondenza "one-to-one", prevede il riscontro delle affinità tra la foto di una persona e un'altra immagine della stessa persona in un database. Il sistema viene usato, per esempio, per sbloccare smartphone o controllare passaporti.