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    Google ha accesso a milioni di dati sulla salute degli americani

    Secondo il “WAll Street Journal”, l’azienda ha firmato un accordo con Ascension, il secondo più grande sistema ospedaliero negli Stati Uniti che opera in 150 ospedali in 21 stati, per raccogliere e analizzare i dati sanitari degli americani.

    di Charlotte Jee

    Alla fine, i dati di tutti i pazienti di Ascension (date di nascita, risultati di laboratorio, diagnosi e registri di ricovero, per esempio) potrebbero essere caricati sui sistemi di cloud computing di Google, al fine di utilizzare l’intelligenza artificiale per scansionare i record elettronici o diagnosticare o identificare lo stato di salute. Il progetto, nome in codice Project Nightingale, è iniziato in segreto l’anno scorso, riferisce il WSJ. Né pazienti né medici sono stati informati.

    La questione è delicata e solleva inevitabilmente delle preoccupazioni. Il colosso tecnologico ha assunto il controllo della divisione sanitaria della sua unità di intelligenza artificiale, DeepMind, nel novembre del 2018 e già all’epoca gli osservatori più attenti hanno avvertito che poteva aprire la strada a Google per accedere ai dati sanitari privati e identificabili delle persone. Secondo il WSJ, i dipendenti di Ascension hanno espresso dubbi su come i dati verranno raccolti e condivisi, sia dal punto di vista tecnologico sia etico.

    Il settore dell’assistenza sanitaria è indubbiamente redditizio e aziende del calibro di Amazon, Uber e Apple vi stanno entrando da protagoniste. Tuttavia, Ascension rappresenta un colpo grosso per Google per avere il dominio del cloud computing nell’assistenza sanitaria e questo accordo mette l’azienda in una posizione di indubbio vantaggio.

    Foto: Getty Images

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