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Condividere i dati sui social per ridurre i suicidi tra gli adolescenti
L’ultimo rapporto del Royal College of Psychiatrists sostiene che le aziende dei social media dovrebbero essere costrette a rendere pubblici i dati sui loro utenti e su come usano i loro prodotti per favorire interventi volti a ridurre i tassi di suicidio e autolesionismo tra i giovani.
di Charlotte Jee 20-01-20
L’organizzazione degli psichiatri, la più rappresentativa del Regno Unito, ha invitato il governo a costringere Twitter, Facebook e Instagram a consegnare agli accademici i dati sul tipo di materiale che gli utenti stanno visualizzando e sul tempo che trascorrono sulle piattaforme.