Passaporto digitale per i vaccini in Europa

Il sistema è ora in vigore in 7 paesi europei, prima del lancio completo in tutti i 27 stati membri che avverrà il 1 luglio.

di Charlotte Jee

Il documento, il cosiddetto certificato verde digitale, mostra se qualcuno è stato completamente vaccinato contro il covid-19, guarito dal virus o risultato negativo nelle ultime 72 ore. I viaggiatori che possono dimostrare di soddisfare uno di questi tre criteri non devono sottoporsi a test o andare in quarantena. Il certificato viene al momento accettato in Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Grecia e Polonia. 

Il certificato si presenta sotto forma di codice QR, che può essere memorizzato su un telefono cellulare o stampato su carta. I dati non vengono conservati da nessuna parte in seguito, ha affermato la commissione, per motivi di sicurezza e privacy. In quanto pioniere, l’UE potrebbe aiutare ad aprire la strada ai viaggi globali post-pandemia. Il blocco europeo è in trattative con gli Stati Uniti su come controllare lo stato di vaccinazione dei visitatori americani quest’estate. 

È probabile che ciò riguardi gli esperti di etica e di privacy dei dati, i quali temono che i passaporti dei vaccini possano essere utilizzati per consolidare un sistema ingiusto. (Per saperne di più su questo aspetto si veda la copertura completa all’argomento offerta dal team del progetto Pandemic Technology sulla nostra rivista).

In ogni caso, attualmente sembra improbabile che i passaporti vaccinali diventino la modalità normale per i viaggi all’interno degli Stati Uniti. Diversi stati, tra cui Alabama, Arizona, Florida e Georgia, li hannovietati. L’Excelsior Pass di New York, il primo passaporto americano per i vaccini rilasciato dal governo, è stato scaricato  più di un milione di volte, ma rappresenta solo una piccola parte dei 9 milioni di persone che sono state vaccinate e la stragrande maggioranza delle aziende non sta utilizzando ancora.

Anche chi li ha adottati da subito li sta abbandonando. Israele è stato uno dei primi paesi a rilasciare un passaporto per i vaccini. Il suo green pass è stato progettato per consentire l’accesso a ristoranti ed eventi sportivi per coloro che possono dimostrare di essere stati vaccinati. Ma poiché il successo del lancio della vaccinazione nel paese ha ridotto considerevolmente il numero dei casi di coronavirus, Israele questa settimana ha annullato la misura e si muove nella direzione di una circolazione libera.

Immagine di: Pexels / Emily Geibel / IMT Technology Review

(rp)

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