Il 2017 è stato l’anno d’oro per le macchine di Walmart

Walmart si è distinta per aver saputo adottare in maniera proficua alcune fra le tecnologie emergenti più famose degli ultimi tempi.

di Erin Winick

Nel 2017, i primi robot per la scansione degli scaffali hanno cominciato a tenere sotto controllo i corridoi Walmart, la realtà virtuale (VR) è stata utilizzata per addestrare i suoi dipendenti, testata per funzioni di acquisto digitale, e il gigante delle vendite al dettaglio ha stretto una collaborazione con Google per promuovere lo shopping online attraverso sistemi di intelligenza artificiale (AI).

Come se non bastasse, Recode riporta che la società è impegnata nello sviluppo di un nuovo negozio senza cassieri – forse un déjà vu? (vedi “Amazon’s Grocery Store Doesn’t Have a Single Checkout”). Denominata “Progetto Kepler”, la tecnologia pensata per creare questo negozio è in fase di sviluppo da parte dell’incubatore di startup della società, Store No. 8.

Complessivamente, gli investitori sembrano alquanto felici delle attenzioni che Walmart sta rivolgendo alle innovazioni tecnologiche, visto il notevole rialzo delle azioni il mese scorso dopo la pubblicazione degli utili del terzo trimestre. È anche vero che questo ultimo anno si è rivelato particolarmente generoso nei confronti di Amazon e del mondo aziendale in generale, per cui è difficile stabilire in che misura il rialzo positivo di Walmart sia dovuto ai suoi investimenti in tecnologie d’avanguardia.

Molti degli interventi attuati da Walmart sono pensati per ripagarsi nel lungo termine, piuttosto che nel breve termine. La raffica di annunci eclatanti ha certamente attirato l’attenzione dei giornali; per questo motivo, il 2018 sarà interessante per Walmart e ci permetterà di scoprire se i suoi investimenti avranno portato all’esito sperato.

(MO)

Related Posts
Total
0
Share