Culture Tech - Edenred

Cambiamento culturale in azienda: driver della crescita nell’era digitale

La connessione tra cultura aziendale e trasformazione digitale permette di sviluppare un vantaggio competitivo. Edenred Italia ha implementato un programma di culture tech utilizzando un approccio improntato su una solida strategia dei contenuti, gaming e micro-learning, per il massimo coinvolgimento delle proprie persone.

Le organizzazioni con cultura aziendale ben strutturata e orientata all’innovazione registrano un tasso di crescita del 17% rispetto a quelle con culture meno sviluppate.

Investire nella trasformazione culturale non solo ha un impatto significativo sulla performance e sulla crescita, ma permette di acquisire un vantaggio competitivo: una cultura che si evolve di pari passo con il business è difficile da replicare e diventa un elemento distintivo.

Cos’è la culture transformation?

Un’ottima definizione di cultura aziendale la troviamo nell’Enciclopedia Treccani: “una struttura di codici di senso, espressi in un sistema simbolico, che indirizza il comportamento delle persone. Tali codici sono sottoposti a un percorso di creazione ed evoluzione nel tempo, che scaturisce da problemi di adattamento sia alle dinamiche dell’ambiente esterno (la competizione, i mercati, la tecnologia) sia alla necessità di integrazione interna (ingresso di nuovi lavoratori, cambiamento nelle modalità di lavoro e così via).”

In un’azienda che cresce e cambia con l’ambiente circostante la cultura condivisa deve necessariamente stare al passo, evolvendosi insieme alle nuove tecnologie. La culture transformation rappresenta quindi un processo strategico volto a modificare o rafforzare la cultura organizzativa esistente per ottenere determinati obiettivi aziendali.

Non si tratta solo di introdurre processi e procedure. Si tratta di progettare e diffondere nuovi comportamenti, capacità organizzative e modi di lavorare che consentono all’azienda di avere la libertà, la flessibilità e la resilienza necessarie per raggiungere i propri traguardi.

La trasformazione culturale è dunque il percorso attraverso il quale un’azienda apporta cambiamenti significativi, dando vita a un rinnovamento che può coinvolgere una serie di aspetti, tra cui valori, mindset, processi, tool e modi di lavorare all’interno dell’organizzazione.

L’importanza della trasformazione culturale: un percorso essenziale per la crescita.

“Il fallimento non è fatale, ma fallire nel cambiare potrebbe esserlo”,diceva John Wooden, uno dei più grandi allenatori della storia del basket. È vero nell’ambiente sportivo, è vero per l’ecosistema aziendale.  Così, adottare una strategia fallimentare non necessariamente è fatale, ma fallire nel tentativo di cambiare strategia o nel tentativo di adottarla potrebbe esserlo.

Il cambiamento porta con sé immancabili resistenze, per questo va guidato e indirizzato: anche se adottare una nuova tecnologia o cominciare una trasformazione digitale è un imperativo, non necessariamente le potenzialità della novità verranno comprese. Non a caso, il 72% delle aziende che hanno implementato programmi di trasformazione poi falliti, hanno identificato la resistenza delle persone come principale ostacolo.

All’introduzione di un cambiamento seguirà necessariamente una reazione delle persone in azienda, dalla quale può dipendere il fallimento o il successo della strategia. Accompagnare la trasformazione richiede visione e un percorso strutturato che coinvolga i diretti interessati per renderli consapevoli circa le potenzialità e i vantaggi che possono derivare dal cambiamento. Uno studio condotto dal Boston Consulting Group ha evidenziato che le aziende che hanno posto l’accento sulla cultura aziendale hanno avuto una probabilità cinque volte superiore di ottenere risultati rivoluzionari nelle loro iniziative di trasformazione digitale rispetto a quelle che non lo hanno fatto.

Un programma di culture transformation dà all’azienda gli strumenti per sviluppare una cultura adattiva e flessibile, in grado di cogliere gli stimoli ed evolvere insieme al business. L’agilità permette alle aziende di cogliere istintivamente le opportunità emergenti e impreviste a vantaggio dei clienti e concentrarsi sul modo in cui il lavoro viene svolto in tutta l’organizzazione.

Oggi cambiare è indispensabile per un’azienda che voglia restare competitiva. Soprattutto in un settore come quello dell’innovazione digitale, in cui la tecnologia evolve a velocità esponenziale, accompagnare la trasformazione culturale in azienda non è un compito che può essere procrastinato o sottovalutato.

Quali sono gli elementi che permettono la trasformazione culturale in azienda?

Lo studio Cultural Transformation in the Digital World condotto dalla Singapore Management University – Executive Development (SMU-ExD), Tata Communications, DBS Bank and KPMG, arriva a tre significative conclusioni:

  • La trasformazione digitale ha successo solo se accompagnata da un cambiamento comportamentale;
  • Non è la tecnologia che determina una reale trasformazione, ma la cultura aziendale;
  • Il processo di trasformazione è unico per ogni azienda, ma alcuni attributi culturali sono associati al successo del percorso: flessibilità, agilità e apertura al cambiamento.

Ne consegue che alcuni elementi siano imprescindibili per una trasformazione culturale efficace:

È importante coinvolgere tutti, sia coloro che sono favorevoli al cambiamento sia coloro che mostrano resistenza. È importante ridurre al minimo i disallineamenti e comunicare l’obiettivo in modo chiaro a tutti i livelli. I manager, in particolare, devono adottare un approccio proattivo.

Aggiornare le competenze delle risorse è essenziale per colmare le lacune e restare flessibili e agili. Avviare un programma di trasformazione culturale aziendale significa superare le resistenze dei dipendenti al cambiamento, puntare sulle proprie risorse per sviluppare le capacità di adattamento, migliorare l’efficienza operativa e pensare a soluzioni che siano sempre più customer centric.

Ogni percorso è unico, bisogna partire dal singolo as is costituito dal modello organizzativo, dai processi e dai valori attuali per costruire il to be. Il confronto tra cultura desiderata e cultura attuale è fondamentale per qualsiasi iniziativa di trasformazione culturale.

Accompagnare l’innovazione con un programma di trasformazione della cultura tech in azienda. Il caso di Edenred

Per abbracciare il cambiamento e adattarsi efficacemente a nuovi scenari, realizzare appieno il potenziale della trasformazione digitale, adottare nuovi modelli di business e cambiare metodologie e approcci di lavoro, le aziende devono promuovere cambiamenti nei comportamenti.

Il cambiamento culturale va indirizzato e allineato alle strategie aziendali, va guidato dalle prime linee aziendali per raggiungere gli obiettivi scelti e accompagnare efficacemente la trasformazione tecnologica.

È un percorso impegnativo, ma è davvero così difficile intraprenderlo? Ogni percorso è unico e parte dalle singolarità del business, vediamo in Italia ad esempio il caso di Edenred.

Edenred è presente il 45 paesi, leader nel settore dei servizi digitali per imprese, privati ed enti pubblici. È una realtà molto dinamica, che per far fronte ai cambiamenti che stanno investendo ogni aspetto del business ha deciso di avviare un processo di culture transformation volto ad affrontare la digitalizzazione e trovare nuovi modi per integrare tecnologie d’avanguardia all’interno dei propri processi.

Edenred Culture Tech Program

Edenred Italia ha lanciato il proprio programma incentrato sulla diffusione dei benefici della trasformazione digitale in azienda con un duplice obiettivo:

  • Dare il massimo valore al cliente finale anche attraverso tutte le opportunità offerte dalla digitalizzazione e dall’innovazione;
  • Rendere più fluide le comunicazioni e la conoscenza interne in ambito tech, così da velocizzare i processi e rendere la popolazione aziendale sempre più consapevole.

Parola chiave del programma Edenred Culture Tech Program è sensibilizzazione: delle risorse e dell’ambiente per rafforzare la mission aziendale. I contenuti del percorso sono stati perciò definiti partendo da survey e interviste che hanno permesso di studiare le conoscenze digitali della popolazione aziendale, i processi, i bisogni di innovazione, partendo da top e middle management (70 persone circa) come target di questa prima fase pilota del progetto.

I dati qualitativi e quantitativi ottenuti hanno permesso di identificare i bisogni delle diverse divisioni aziendali per passare alla loro traduzione in un percorso finalizzato a convertire i vantaggi derivanti dalla digitalizzazione aziendale in benefici per il cliente.

Il programma è incentrato sull’incontro tra riflessioni di natura organizzativa, tecnologia, metodologie e framework di lavoro, e si compone di tre moduli:

  • Project Delivery Methodologies: approcci e framework di lavoro per l’implementazione di progetti e l’ideazione di nuove soluzioni dal design thinking allo SCRUM, la filosofia agile e la business agility.
  • Tech Snapshot: un approfondimento delle tecnologie sottostanti alle soluzioni Edenred, as is e to be dell’infrastruttura, la dimensione e la direzione del cambiamento in direzione tech spiegato direttamente dal Chief Information Officer.
  • Wording Update: la tecnologia evolve e con essa le sue potenziali applicazioni e il vocabolario corrispondente ed è perciò fondamentale allineare il lessico tech per comunicare efficacemente in azienda e con i clienti.

Stimolare la sana competizione, prevedere un sistema di premiazione e punteggio sono tipici meccanismi di gamification che favoriscono l’engagement e rendono l’apprendimento non solo più divertente ma anche meno impegnativo. Edenred ne è consapevole e per questo ha determinato che il gioco fosse il leitmotiv del programma.

Una ricerca effettuata da MobieTrain (azienda belga specializzata in micro learning per le aziende) ha evidenziato che le informazioni acquisite attraverso l’uso di un approccio basato sul gaming durante la formazione rimangono nella memoria per un periodo significativamente più lungo, specificamente il 50% in più, e che i partecipanti si sentono fino a quattro volte più coinvolti emotivamente rispetto ai metodi tradizionali.

Ciascun workshop è stato strutturato attingendo a metodologie differenti, learning by doing, microlearning e reverse mentoring con l’unica costante dell’approccio gaming- based. Questo leitmotiv ha raggiunto l’apice nell’ultimo workshop, durante il quale si è svolta la Wording Competition. I team si sono sfidati in due giornate di Olimpiadi Tech con giochi personalizzati sulla dimensione Edenred. 

Assoluto protagonista è un Trivial Game Tech con quattro categorie di gioco e un Ice Breaker identificati dai colori delle cards. Oltre a carte, tabellone e pedine, ne è stata fatta una riproduzione digitale per poter giocare in modalità blended ed avere sempre a disposizione definizioni e applicazioni della tecnologia recente in Edenred.

Le carte non utilizzate durante il gioco, vengono mischiate e pescate per una nuova sessione di gioco, lo Sprint UP, in cui si dovrà indovinare il numero massimo di carte nel minimo tempo possibile. Infine, un cruciverba e una sessione di culture attack a domanda aperta, per rafforzare al massimo le nozioni apprese durante l’intero percorso.

Il wording update non è la fine del percorso. Per restare al passo con l’evoluzione digitale e sensibilizzare le risorse sulla vision go digital aziendale, Edenred mette a disposizione tre strumenti: un bugiardino da aggiornare con le principali tecnologie e processi adottati in azienda, la radio aziendale e gli aperitech.

La volontà di Edenred è quella di iniziare dal 2024 a scalare il progetto a livello di tutta l’azienda, coinvolgendo nelle dinamiche di gioco oltre 500 dipendenti. 

“Crediamo che la trasformazione digitale non sia solo una questione di tecnologia, ma di persone. Attraverso un approccio innovativo che unisce il gaming e il reverse mentoring, vogliamo creare una cultura tech inclusiva, dove ognuno è protagonista della propria crescita e contribuisce al successo collettivo dell’azienda.” ha dichiarato Gianluca Piraino, Talent development manager di Edenred Italia.

In conclusione

Una cultura aziendale solida e definita ha ricadute positive verso l’esterno e l’interno dell’organizzazione. Non solo migliora la percezione dei propri dipendenti, stimolando la motivazione e l’innovazione, promuovendo la collaborazione, il dialogo e l’apertura alle novità, ma aiuta l’organizzazione ad adattarsi al cambiamento e rappresenta un elemento imprescindibile della business agility.

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