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Il coronavirus rivela le disuguaglianze della gig economy
L’esplosione della pandemia sta creando paura e confusione per chi ha lavori a contratto o parziali e non dispone delle protezioni offerte ai dipendenti fissi.
di Charlotte Jee 12-03-20
La verità è semplice: niente lavoro, nessuna retribuzione. Molte aziende in campo tecnologico hanno chiesto ai dipendenti di lavorare da casa, ma questa possibilità non esiste per categorie di lavoratori come autisti o addetti alle spedizioni. Per chi lavora a ore, la situazione è drammatica. "Il nostro status di seconda classe ha ora implicazioni anche sulla salute", ha dichiarato a “The Guardian” Josh Borden, che fornisce servizi a Google.