Velia Sicliano è candidata all’edizione 2018 del premio Giovani Innovatori
Un approccio di bioingegneria dei macrofagi l’immunoterapia di tumori solidi.
di Technology Review 06-04-18
CAR-T è una forma di immunoterapia basata sulla manipolazione genetica del genoma delle cellule T che è risultata in un enorme successo nel trattamento di tumori del sangue (leucemia linfoblastica acuta e linfoma a cellule B). Questa terapia però non trova applicazione nei tumori solidi. A differenza delle cellule T, i macrofagi infiltrano quasi tutti i tumori solidi. Tuttavia, l’ambiente tumorale rilascia segnali immunosoppressivi che inducono la perdita di attività immunitaria permettendo così la crescita del tumore. Utilizzando un principio simile alle CAR-T, proponiamo lo sviluppo di un approccio di biologia sintetica che rende i macrofagi attivi contro i tumori anche in un ambiente immunosoppressivo. Nel sistema proposto, l’integrazione di multipli segnali immunosoppressivi inducono una forte attività dei macrofagi in ambiente tumorale. Il progetto combina un know-how della tecnologia microfluidica e il monitoraggio in real-time in colture 3D che riproducono la niche del tumore permettendo di valutare la risposta dei macrofagi modificati ai segnali immunosoppressivi (ipossia, attivazione di STAT3/6) e la loro attivita’ antitumorale. Questo progetto ha la potenzialita’ di sviluppare una terapia universale per una vasta gamma di tumori solidi.