Uno studio dimostra che molte applicazioni per iPhone non seguono i consigli di Apple sulla privacy
I ricercatori sostengono che oltre un terzo delle applicazioni per iPhone hanno ancora accesso al'identificativo unico del dispositivo.
di Tom Simonite 27-06-13
Nel 2011 Apple aveva comunicato che le applicazioni iPhone e iPad avrebbero smesso di accedere agli identificatori unici degli utenti, una pratica che poteva essere sfruttata per accumulare profili per pubblicità mirate. Ma un nuovo studio condotto dai ricercatori della University of California di San Diego, sostiene che molte applicazioni continuano a farlo.