Una scossa al cervello per aiutare i malati di Parkinson
La stimolazione cerebrale profonda potrebbe portare a un dispositivo autoregolante per trattare il morbo di Parkinson in maniera più efficace.
di Courtney Humphries 20-04-15
Utilizzando degli elettrodi (i punti bianchi che possono essere visti in questa immagine a risonanza magnetica) sulla superficie del cervello, un gruppo di ricercatori ha scoperto che la stimolazione cerebrale profonda allevia la sincronia dei neuroni nei pazienti affetti dal morbo di Parkinson.L'invio di impulsi elettrici al cervello attraverso elettrodi impiantati - una procedura conosciuta come stimolazione cerebrale profonda - permette di alleviare i sintomi del Parkinson e di altri disturbi del movimento.