Una intelligenza un poco meno intelligente
Sempre a proposito della Intelligenza Artificiale, il suggerimento di un grande linguista e semiologo come Jurij M. Lotman è quello di essere un poco meno intelligente e un poco più adattabile, perché il pensiero non può restare mai lo stesso.
di Gian Piero Jacobelli 26-08-20
L'estate, si sa, porta consiglio, perché, come la proverbiale notte, si presta alla esplorazione delle marginalità, di tutti quegli ambiti di riflessione, di rilettura, di riscoperta che l'incalzare della vita quotidiana spesso ostacola e induce a mettere da parte. Nei cassetti, reali e virtuali, riaperti da questo estivo 'consiglio' capita di rendersi conto come qualche passata reminiscenza possa trovare riscontri forse inattesi negli interrogativi posti da un presente sempre più concitato e confuso.