Un trattamento con i magneti potrebbe interrompere l’astinenza dei cocainomani
La stimolazione magnetica del cervello può risvegliare i drogati dalle loro abitudini negative?
di Adam Piore 04-01-16
Stefano, un cocainomane quarantaseienne di Padova, aveva ormai accettato l’ipotesi che un giorno sarebbe potuto morire a causa delle sue cattive abitudini. Aveva appena avuto una ricaduta dopo una permanenza di sette mesi presso un centro di riabilitazione per tossicodipendenti, il suo terzo fallimento nel tentativo di disintossicarsi. Stefano (che ha chiesto di non divulgare il proprio cognome) non poteva resistere più di due giorni senza droga.