Un segnale cerebrale di recente scoperta potrebbe condurre a metodi più accurati ed efficaci per trattare il Parkinson
Ricercatori di Melbourne, Australia, hanno identificato un segnale cerebrale finora sconosciuto capace di simulare le funzioni di un dispositivo di tracciamento.
di Annals of Neurology 04-06-18
Annals of Neurology pubblica i risultati di una ricerca australiana condotta dal Bionics Institute, affiliato alla University of Melbourne, che potrebbe portare sollievo ai pazienti sottoposti ad operazioni di Stimolazione Cerebrale Profonda (Deep Brain Stimulation o DBS). Estremamente invasiva, la DBS prevede l’inserimento profondo di elettrodi nel cervello del paziente in stato di coscienza, ma come spiega Hugh McDermott del Bionics Institute: È uno dei trattamenti più efficaci attualmente disponibili nel contenere tremori, irrigidimento e rallentamento dei movimenti tipici del Parkinson.