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Un nuovo chip riconosce le immagini in nanosecondi
Un occhio artificiale, realizzato combinando l'elettronica sensibile alla luce con una rete neurale su un singolo minuscolo chip, può dare un senso a ciò che sta vedendo in pochi nanosecondi, a una velocità decisamente superiore a quella dei sensori di immagine esistenti.
di Will Douglas Heaven 09-03-20
La visione artificiale è parte integrante di molte applicazioni dell'intelligenza artificiale, dalle automobili senza conducente ai robot industriali ai sensori intelligenti che agiscono come i nostri occhi in luoghi remoti, e le macchine sono diventate molto brave nel rispondere a ciò che vedono. Ma la maggior parte del riconoscimento delle immagini ha bisogno di molta potenza di elaborazione per funzionare.