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    Un nuovo accordo tra la NASA e Virgin Galactic

    L’azienda di Richard Branson e l’agenzia spaziale statunitense hanno intenzione di portare avanti un programma di formazione per gli astronauti privati in vista delle missioni verso la Stazione Spaziale Internazionale.

    di Neel V. Patel

    L’anno scorso la NASA ha annunciato che stava accettando offerte da aziende private per missioni verso la stazione spaziale, sia come destinazione turistica sia per utilizzare le sue risorse e l’ambiente di microgravità per eseguire diversi tipi di esperimenti scientifici e tecnologici. Tuttavia, non è mai stato del tutto chiaro come queste aziende avrebbero dovuto addestrare i loro astronauti e fornire il tipo di supporto logistico e le risorse necessarie per portare a termine una missione con equipaggio in orbita

    In base al nuovo accordo, Virgin Galactic agirà come una sorta di intermediario che aiuta le parti interessate (aziende private, turisti, istituti di ricerca) a recarsi sull’ISS per missioni di breve durata. I suoi servizi includeranno l’identificazione di potenziali clienti, l’organizzazione della formazione di astronauti privati, l’acquisizione dei veicoli di lancio necessari per lanciare questi clienti nello spazio e la fornitura di supporto a terra e in orbita per queste missioni. 

    L’azienda potrebbe sembrare una strana scelta per un tale programma, dato che si concentra su missioni suborbitali per il turismo spaziale (in cui le persone vanno nello spazio solo per pochi minuti, per sperimentare l’assenza di gravità e vedere la Terra dall’alto). Fino a oggi, l’azienda ha inviato solo cinque persone nello spazio in due voli di prova riusciti. 

    SpaceShipTwo di Virgin Galactic, un veicolo di lancio aereo che decolla a mezz’aria con l’ausilio di un aereo da trasporto, non è in grado di portare passeggeri alla stazione spaziale. Tuttavia, SpaceShipTwo verrebbe probabilmente usato per addestrare gli astronauti preparandoli ad affrontare le difficoltà legate al viaggio spaziale e dando loro la possibilità di sperimentare la microgravità. 

    Virgin Galactic gestisce anche ampie strutture di voli spaziali presso lo Spaceport America nel New Mexico, che potrebbero a loro volta essere utilizzate per addestrare gli astronauti. Quando arriverà il momento di raggiungere l’ISS, Virgin Galactic probabilmente dovrà collaborare con altre aziende come SpaceX e Boeing, che hanno sviluppato veicoli per voli commerciali che possono portare le persone all’ISS.

    SpaceX ha recentemente inviati astronauti sull’ISS a bordo del suo Crew Dragon e Boeing dovrebbe lanciare gli astronauti con la sua capsula spaziale Starliner subito dopo un test senza equipaggio previsto al più tardi questo autunno.  Non abbiamo ancora dettagli specifici sul programma e su come funzionerà, quali saranno i costi. 

    Qualche giorno fa, l’amministratore della NASA Jim Bridenstine ha ironizzato sui nuovi piani per far volare gli astronauti su un veicolo spaziale suborbitale commerciale. Non è ancora chiaro se il programma di formazione di astronauti privati per i voli orbitali della Virgin Galactic sia in alcun modo collegato al programma suborbitale. I dettagli dovrebbero essere rivelati in breve.

    (rp)

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