Un esame del sangue per la diagnosi precoce dell'Alzheimer
La diagnosi dell'Alzheimer avviene troppo tardi per permettere alle terapie di essere efficaci. Un nuovo esame del sangue potrebbe rilevare in anticipo le prime alterazioni in corso tra le proteine.
La diagnosi dell'Alzheimer, una delle forme di demenza più diffuse al mondo, dipende dall'osservazione delle placche di amiloidi che si formano nel cervello. A quel punto, però, la malattia è ad uno stadio troppo avanzato per poter essere curata in maniera efficace. Le prime alterazioni a livello delle proteine, infatti, prendono forma almeno vent'anni prima della manifestazione dei sintomi tipici della malattia e i più recenti approcci puntano alla diagnosi precoce ed alla prevenzione.