Umanesimo e transumanesimo
Una diatriba interminabile, quella tra umanesimo e tecnologia, che muove da presupposti pregiudiziali e dalla discutibile contrapposizione teorica e pratica tra i due concetti: l’umanesimo, che si vuole ancorato al valore del valore; la tecnologia, che si vuole ancorata al valore del disvalore, a una visione del mondo strumentale, rispondente più ai mezzi che ai fini.
Da quando, circa quindici anni fa, Mario Perniola sulla scorta di Walter Benjamin scriveva Il Sex appeal dell’inorganico, ha avuto corso la idea che sostanzialmente la tecnologia venisse dopo la visione umanistica del mondo, prendendone il posto.