Turkish Stream: molti vantaggi ed alcune controindicazioni
Il gasdotto dovrebbe partire dalla Russia meridionale, attraversare il Mar Nero e collegarsi in Turchia al Corridoio sud. Il problema dell’ approvvigionamento energetico dell’area potrebbe risolversi, ma il compito più difficile del Turkish Stream sarà mettere d’accordo i paesi coinvolti.
Dal 18 al 20 giugno Vladimir Putin ha ospitato a San Pietroburgo il Forum economico enternazionale che dal 1997 riunisce nella metropoli baltica capitani dell'industria, capi di Stato, primi ministri e leader di partito. All'evento ha partecipato quest'anno anche il premier greco, Alexis Tsipras. Il gasdotto dovrebbe partire dalla Russia meridionale, attraversare il Mar Nero e collegarsi in Turchia al Corridoio sud, pensato da europei e statunitensi come alternativa al vecchio progetto italo-russo del South Stream, ormai abbandonato da Putin. La nuova infrastruttura presenta obiettivamente molti vantaggi, ma anche alcuni punti critici che potrebbero ostacolarne la realizzazione.