• Torbiera. David Glass, Wikimedia Commons.
Torbiere tropicali e lotta al Covid-19
La conservazione delle torbiere tropicali potrebbe ridurre l'impatto della pandemia da Covid-19 e la probabilità che nuove malattie animali possano infettare gli esseri umani.
di Lisa Ovi 30-11-20
Recenti studi hanno descritto come lo sfruttamento umano della fauna selvatica per la caccia e il commercio, il degrado e l'urbanizzazione degli habitat, siano da considerare tra i fattori responsabili del numero di malattie infettive emergenti (EID) che hanno visto il nostro sistema immunitario confrontarsi con nuovi virus e batteri sconosciuti.

Un recente studio internazionale guidato dalla University of Exeter, Dr Mark Harrison, of the Centre for Ecology and Conservation on Exeter's Penryn Campus in Cornwall, UK and Borneo Nature Foundation International. ha analizzato in particolare i territori di paesi caratterizzati dalla presenza di vaste torbiere tropicali, come Indonesia, DR Congo and Perú. Il Covid-19 non è emerso da un'area di torbiere tropicali, ma l'HIV/AIDS e il primo caso congiunto di Ebola sì.

Pubblicato su PeerJ, lo studio è stato guidato dal Dr Mark Harrison, del Centre for Ecology and Conservation della Exeter,  e dal Dr Muhammad Ali Imron, dell'Università Gadjah Mada in Indonesia.

Le torbiere tropicali sono ricche di fauna e flora, compresi numerosi vertebrati noti per l'alto rischio di trasmissione zoonotica, come pipistrelli, roditori, pangolini e primati. Si tratta di habitat particolarmente soggetti a sfruttamento e frammentazione, così come da incendi di torba (causati in ultima analisi dall'attività umana) e sfruttamento della fauna selvatica. Tutte queste attività portano sempre più persone a stretto contatto con la biodiversità delle torbiere, aumentando il potenziale di trasmissione di malattie zoonotiche.

Per quanto gli studiosi non affermino che le torbiere tropicali rappresentano un eccezione, ritengono importante che venga riconosciuto il loro potenziale ruolo nell'emergere di nuove malattie zoonotiche. Lo studio rileva, per esempio, "impatti elevati" di Covid-19 in alcuni dei paesi con vaste aree torbiere tropicali, alcune delle quali poco attrezzati per affrontare una pandemia.

Secondo i risultati dello studio, una gestione sostenibile delle torbiere tropicali e della loro fauna selvatica è importante per mitigare gli impatti della pandemia da Covid-19 e ridurre il potenziale di nuove, gravi EID zoonotiche. I grandi incendi delle aree delle torbiere causano anche massicce emissioni atmosferiche, in particolare nel sud-est asiatico, una minaccia per la salute di pazienti affetti da malattie respiratorie come il Covid-19.

La protezione delle torbiere tropicali non riguarda quindi solo la fauna selvatica e le emissioni di carbonio, ma è anche importante per la salute umana.

(lo)