Staminali. Parola d'ordine: trasformare
All' Harvard Medical School si sta perfezionando un sistema capace di migliorare la procedura di generazione di cellule staminali embrionali da quelle adulte, nell'epitelio dei topi.
di Emily Singer 26-01-09
Nel 2006, gli scienziati hanno dimostrato che l'introduzione di quattro geni embrionali tra delle cellule epiteliali di topo induceva una piccola parte di queste ultime a prendere l'aspetto ed il comportamento di cellule staminali embrionali. La tecnica portava con sé la promessa di eliminare la necessità di distruggere embrioni per generare cellule staminali. Le prime cellule così prodotte però, non risultavano completamente "riprogrammabili". Konrad Hochedlinger, ' assistant professore assistente di medicina' a Harvard , ha trovato un sistema semplice per migliorare la procedura. Sempre lavorando con cellule di topo, ha dato il via al processo di riprogrammazione utilizzando gli stessi quattro geni utilizzati dagli scienziati precedenti. Ha però inserito un gene diverso per identificare la cellula riprogrammata con successo; le cellule in cui quest'ultimo gene è attivo, risultano più simili a cellule staminali embrionali rispetto a quelle prodotte precedentemente sia nell'aspetto che nel comportamento. Questa tecnica offre una via d'uscita alle controversie che hanno rallentato la ricerca nel campo delle cellule staminali embrionali, una ricerca che offre la possibilità di comprendere più a fondo alcune malattie ed, eventualmente, di poter sostituire cellule malate o danneggiate con altre sane.