Soccorso al pianeta
Intervista a Laurent Fabius Ministro degli Esteri francese e Presidente della COP 21.
Le recenti e tragiche azioni terroristiche che hanno sconvolto il cuore di Parigi e l’intera comunità internazionale hanno scompaginato l’agenda politica mondiale, collocando la lotta all’Isis come priorità assoluta per ripristinare un ordine mondiale che sembra, in questo momento, subordinato alla follia di un fanatismo omicida. Ciò, comunque, non ha sottratto forza e mordente al dibattito sul cambiamento climatico che proprio a Parigi, nonostante l’incremento di tutte le misure di sicurezza, culminerà nello svolgimento della COP21.
Lo conferma, in questa intervista, Laurent Fabius, nella doppia veste di Ministro degli Esteri francese e presidente della Conferenza sul Clima.
Fabius, come è naturale che sia, non può evitare di svolgere una riflessione sulle misure intraprese per fronteggiare la minaccia dell’Isis, ma conferma quanto l’equilibrio mondiale, oltre che dallo sradicamento del terrorismo, passa anche attraverso l’auspicio di un accordo “forte” che accompagni il pianeta verso l’affrancamento definitivo dalle conseguenze delle emissioni di gas serra.