Sintesi fotovoltaica a pellicola plasmonica
Le nanoparticelle migliorano le prospettive dell'energia solare
di Bob Johnstone 16-06-10
Nel 1995, dopo aver conseguito la laurea in Fisica, Kylie Catchpole decise di avventurarsi in un settore che era pressoché moribondo: il fotovoltaico. «Avevo la sensazione che non sarei riuscita neanche a trovare lavoro», ricorda Catchpole. Ma il rischio pagò. Nel 2006 Catchpole, durante il suo periodo di postdottorato, scoprì qualcosa che aprì la strada alla produzione di celle solari a pellicola sottile decisamente più efficienti nel convertire la luce in elettricità. Si tratta di un progresso che potrebbe rendere l'energia solare più competitiva rispetto ai combustibili fossili.