Sinnova, una storia che viene da lontano
Walter Songini, responsabile della comunicazione di Sardegna Ricerche, illustra la iniziativa cagliaritana, giunta alla quinta edizione, per dare spazio e voce a talenti, idee, buone pratiche, visioni di un futuro che è già presente.
di Massimiliano Cannata 13-10-17
«Se vogliamo comprendere lo spirito di questo appuntamento non dobbiamo pensare a una semplice vetrina dell’innovazione, come per tanti anni è stato lo SMAU di Milano, ma piuttosto a una piattaforma di relazioni, un’agora aperta, terreno di confluenza di talenti, idee, buone pratiche, visioni di un futuro che è già presente». Walter Songini si infervora quando gli si chiede di raccontare la storia di SINNOVA.

L’appuntamento cagliaritano, strutturato e congegnato a “misura di visitatore” dalla Smeralda Consulting, ha polarizzato l’attenzione di istituzioni e imprese e sempre di più, ci tiene a sottolineare il nostro interlocutore, «dei giovani cui abbiamo dedicato uno spazio autonomo per dare loro la possibilità di dimostrare quanto ormai padroneggiano i linguaggi del digitale e dare sfogo alla creatività di cui sono portatori. Ne abbiamo bisogno, perché il mondo industriale stesso ci chiede nuovi profili, di programmatori, di ingegneri del software, di data analyst e data scientist, che domineranno in questo salto di civiltà».