Sensi e dissensi tra fine e inizio d’anno
Non soltanto la politica, complici le prossime elezioni, si divide su fronti contrapposti che affermano tutto e il contrario di tutto, ma anche il dibattitto culturale, e in particolare quello scientifico, procede con un colpo al cerchio e uno alla botte: segno evidente di un passaggio difficile, che deve misurarsi con prospettive conoscitive e operative ancora tutte da definire.
di Gian Piero Jacobelli 30-12-17
Nel riflettere sulle considerazioni più pertinenti in questo passaggio d’anno, l’attenzione tende a soffermarsi su quella figura retorica che si definisce “ossimoro” e che, non a caso, gode di una significativa diffusione anche nel linguaggio cosiddetto comune: una sorta di contraddizione in termini, l’ossimoro, che, etimologicamente, accosta nella stessa parola l’acuto e l’ottuso.