Se la Cina diventa il nuovo ago della bilancia
Il presidente del Royal Institute of East-West Strategic Studies di Londra delinea i nuovi equilibri energetici globali, che, dice, puntano con decisione verso Est.
Il transito tempestoso della recessione, a carico dell'intera comunità mondiale, ha visto alcuni paesi opporre una resistenza più efficace, forti dell'estrema intraprendenza e vivacità delle proprie imprese, anche nel settore energetico. Il denominatore comune che caratterizza queste nazioni è la collocazione nella parte orientale dell'emisfero. Oggi quegli stessi paesi, Cina in testa, operano dinamicamente sui principali mercati globali per accaparrarsi soprattutto petrolio e gas da destinare alla crescente domanda di energia.