Se al cuore si comanda
Dopo gli scarsi risultati ottenuti, a livello cardiaco, con l'iniezione di cellule staminali e con le tecniche di stimolazione per la produzione di nuovo tessuto, si prova con il rattoppo. La sperimentazione, in corso all'Università di Toronto, applica alle cellule del cuore un piccolo campo elettrico, simile a quello presente nell'embrione durante lo sviluppo.
di Jennifer Chu 26-01-09
Il cuore ha una capacità limitata di generare nuove cellule per conto proprio, rendendolo difficile da guarire dopo un danno. Gli scienziati hanno sperimentato l'iniezione di cellule staminali nel cuore, ma non sono stati in grado di predire come queste cellule si sarebbero poi comportate, ed hanno ottenuto scarso successo nello stimolare le cellule a produrre nuovi tessuti funzionanti. Per riuscire a predire al meglio quali tipi di cellule saranno in grado di guarire il cuore, Milica Radisic, bio-ingegnere, ha utilizzato cellule staminali embrionali per creare una piccola toppa che imita il tessuto cardiaco umano. La Radisic ha sviluppato le sue prime toppe cardiache utilizzando cellule estratte da topi neonati. Riuscire a portare le cellule a generare del tessuto cardiaco funzionante si è però dimostrata una vera sfida; le tradizionali tecniche di ingegneria dei tessuti non hanno avuto effetto. La Radisic è arrivata all'idea di applicare un piccolo campo elettrico alle cellule cardiache che fosse simile a quello presente in un embrione durante lo sviluppo del cuore. Questo ha stimolato le cellule ad unirsi in schemi simili a quelli di veri tessuti cardiaci. La Radisic, 'assistant professor' di ingegneria chimica, sta ora utilizzando questa medesima tecnica per sviluppare toppe cardiache derivate da cellule staminali embrionali umane. Le toppe reagiscono a diversi stimoli proprio come farebbero dei reali tessuti cardiaci, offrendo una maniera di testare con più accuratezza il potenziale di diverse linee cellulari e nuovi medicinali. La Radisic ha cominciato a combinare varie linee di cellule staminali alle toppe prodotte per individuare quali - se ce ne saranno - potrebbero essere in grado di moltiplicare e generare tessuti cardiaci funzionanti; il suo scopo è quello di individuare cellule che siano utili nel riparare la muscolatura danneggiata da un attacco cardiaco o dalla pressione alta. Desidera anche aiutare i ricercatori a trovare trattamenti che siano adatti alla cura di danni cardiaci associati al diabete ed a questo scopo sta cercando di progettare una toppa che riproduca il tessuto cardiaco di una persona affetta da tale malattia.