Riparte il settore LNG in Europa
A partire dal 2015 l’Europa ha registrato un netto aumento delle importazioni di gas naturale liquefatto in quasi tutti i maggiori mercati ad esclusione di Francia e Grecia. Per far fronte a questa inversione di tendenza l’UE prepara la sua strategia su sicurezza energetica e nuove infrastrutture.
Secondo gli ultimi dati pubblicati da Cedigaz, dopo anni di declino dovuto alla crisi economica e al crollo dei consumi energetici, in Europa, le importazioni di gas naturale liquefatto hanno timidamente ripreso la sua corsa. Nel 2015, infatti, le importazioni nette sono aumentate di 6 miliardi di metri cubi, per raggiungere il valore totale di 43 miliardi di metri cubi annui. Quest’inversione di tendenza, emersa a ridosso della presentazione della Comunicazione sulla “EU strategy for LNG and gas storage”, pubblicata il 16 febbraio dalla Commissione e nell’ambito dell’Energy Union, manda un segnale importante sul futuro del gas liquefatto nel contesto energetico europeo, ancor’oggi caratterizzato da elementi di incertezza legati al ruolo di alcuni fornitori tradizionali quali la Russia e la Libia.