Recupero da record
Se fino a qualche anno fa la Cina sembrava lontana dallo sviluppo di fonti di energia pulita, oggi il paese si prepara a diventare un esempio di virtuosismo energetico, puntando su fotovoltaico (soprattutto nel deserto di Gobi) e su eolico, dove ha già sorpassato gli Stati Uniti.
Il futuro delle rinnovabili in Cina passa attraverso i grandi progetti che, soprattutto nel settore del fotovoltaico, Pechino sta promuovendo nel paese. Gli obiettivi, sotto il profilo della produzione di energia da fonti rinnovabili, sono particolarmente ambiziosi. La National Energy Administration ha fissato nuovi traguardi per il solare: nei prossimi cinque anni gli impianti fotovoltaici sono destinati a quadruplicare rispetto ai volumi attuali, secondo l’ente regolatore dell’energia in Cina, con l’obiettivo di aumentare il numero di impianti nel nord e nell’ovest del paese, dove si concentrano alcuni dei più grandi parchi solari su suolo cinese. Tra questi c’è quello di Dunhuang, nel Gansu, cresciuto a livelli record negli ultimi tre anni e oggi tra i più estesi di tutta la Cina. Alcune immagini satellitari ne hanno mostrato l’estensione, triplicata rispetto ai livelli del 2012: l’impianto di Dunhuang è tra i simboli dello sviluppo delle rinnovabili in Cina, ma non è l’unico caso che attrae per le proprie dimensioni.