Quando a scoprire nuovi pianeti è una intelligenza artificiale
Sistemi di apprendimento automatico permetteranno di passare al setaccio rapidamente, e con maggiore accuratezza, i miliardi di dati già raccolti da telescopi spaziali come Kepler.
di Jackie Snow 15-12-17
Il telescopio spaziale Kepler, lanciato nel 2009, ha prodotto oltre 30.000 segnali misurando la luce delle stelle per cercare possibili pianeti nelle regioni remote della galassia. Passando al setaccio i dati prodotti da Kepler e da altri telescopi, gli astronomi hanno scoperto più di 3.500 pianeti contro i 329 conosciuti prima della missione Kepler. Ora, ad aiutarli nel loro lavoro, c’è persino una intelligenza artificiale.