Produzione di idrogeno tramite energia solare
Dei pannelli solari a base di ruggine potrebbero rendere la produzione di idrogeno economica ed efficiente. Il materiale, opportunamente drogato, consente di scindere l'acqua sfruttando l'energia solare. La resa del processo è in corso di ottimizzazione, per arrivare ad applicazioni commerciali mirate soprattutto ai veicoli
di 01-03-07
Dei ricercatori in Svizzera hanno ottenuto delle celle solari in grado di scindere l'acqua, che funzionano grazie ad un materiale economico, abbondante e duraturo: la ruggine. Il processo potrebbe portare ad un modo economico ed efficiente per generare idrogeno usando l'energia solare, per veicoli alimentati da una cella a combustibile. Attualmente, il modo principale per produrre idrogeno è di separarlo dal gas naturale, un processo che genera anidride carbonica e che contraddice il motivo fondamentale per passare ai veicoli alimentati da cella ad idrogeno: di interrompere la dipendenza dai carburanti fossili. Attualmente, un'alternativa è l'elettrolisi, che usa l'elettricità per scindere l'acqua in idrogeno ed ossigeno, coi due gas che si formano ai due elettrodi opposti. Anche se dispendiosa, l'elettrolisi può essere più pulita se la sorgente di energia è il vento, il sole o qualche altra risorsa alternativa ai combustibili. Se però la sorgente è il sole, sarebbe molto più efficiente usare l'energia solare per produrre idrogeno tramite un processo fotochimico dentro la cella stessa. Michael Gratzel, professore di chimica all'Ecole Polytechnique Federale di Losanna, assieme ai suoi colleghi, ha fatto un significativo passo in avanti nel settore. I ricercatori hanno dimostrato che aggiungendo piccoli quantitativi di silicio e cobalto, possono ottenere film sottili di ossido di ferro nanostrutturati, in grado di convertire l'energia solare in elettroni necessari a scindere l'acqua. I film cos� ricavati, funzionano con la massima efficienza mai ottenuta con questo materiale.