Petrolio, il nostro fututo
Parla il mito del giornalismo americano, Dan Rather. Che avverte: il petrolio non rappresenta il passato, ma (ancora) il nostro futuro.
Sull'appendiabiti del suo ufficio a pochi passi da Times square, a New York, sono appese la sahariana che indossava durante la guerra del Vietnam e la tunica che ha usato in Afghanistan ai tempi dell'occupazione sovietica. Di solito Dan Rather tornava da quei viaggi con almeno qualche risposta agli interrogativi dei milioni di telespettatori che per 25 anni si sono dati appuntamento ogni sera alle 18,30 per seguire le sue news sulla CBS. Ma stavolta l'anchorman più famoso e leggendario della televisione americana è rientrato dal Golfo del Messico, dove è andato per parlare con gli scienziati impegnati nella lotta contro la perdita di petrolio causata dall'esplosione della piattaforma Deepwater Horizon, con ancora più domande di quelle che si era appuntate sul suo taccuino.