Per la diagnosi precoce dell'Alzheimer
La ricerca della quale qui si parla potrebbe spiegare l'insorgenza di casi di sindrome di Alzheimer non genetici. Inoltre, potrebbe permettere la messa a punto di nuovi dispositivi di diagnosi precoce.
di (fonte IIT) 16-09-11
Gli autori operano nel Dipartimento di Nanostrutture dell'Istituto Italiano di Tecnologia, diretto dal Prof. Enzo Di Fabrizio, in collaborazione con l'Università della Magna Grecia e l'European Synchroton Radiation Facility (ESRF) di Grenoble.