Peer-to-Peer: da problema a salvatore dell'Internet
Le nuove opzioni di scaricamento di video che sfruttano il Peer-to-Peer (P2P), oltre che gradite agli utenti, potrebbero allontanare il minacciato crollo della rete.
di 15-03-07
Ogni tanto qualcuno predice l'imminente crollo di Internet. Bob Metcalfe, inventore dell Ethernet e fondatore della 3Com, nonchè sponsor di Technology Review, dichiarò in una conferenza del 1995 che avrebbe mangiato le sue parole scritte in una pessimistica colonnina, se il Web non fosse scomparso entro un anno per il sovraccarico e per altri problemi. Nel '97, Metcalfe è stato costretto a bere un frullato coi pezzettini del suo articolo. Nel 2004, il Prof. Kari dell' Università della Tecnologia di Helsinki disse che i virus e la spam avrebbero ucciso Internet entro il 2006. Se state leggendo questo articolo, vuol dire che non è andata così. Il punto è che anche i più acuti innovatori ed imprenditori hanno difficoltà a prevedere come verrà scavalcato l'ostacolo successivo nella crescita del Web e quali saranno le nuove risorse, tecnologie o idee che emergeranno. L'esplosivo successo di YouTube e del negozio di video online di Apple iTunes hanno liberato un enorme flusso di video digitale su Internet e molti consumatori ad oggi passano ore a scaricare film, sport e serie televisive online. Siccome questi tipi di file sono molto più grandi delle pagine web e delle email che fino a poco tempo fa dominavano il traffico Internet, le linee sono sotto sforzo ed i provider devono affrontare dei costi nuovi, difficili da recuperare, visto che gran parte dei consumatori pagano una tariffa fissa e non dipendente da quanto traffico generano.