Parlami, dimmi qualcosa
Come suggeriva, all’inizio della rivoluzione mediatica (1962), un bellissimo romanzo di Manlio Cancogni, in un mondo dominato da SMS, Instant Messaging ed email, sembra che niente sia ancora in grado di sostituire il contatto personale consentito da una conversazione telefonica.
di Giordano Ventura 28-11-17
Sulla scorta di Mediamorfosi, un saggio che ha largamente influito sugli studi mediologici, la originaria convinzione che ogni innovazione tecnologica facesse piazza pulita delle precedenti pratiche o soluzioni operative ha lasciato il posto a una concezione più articolata delle “mediamorfosi”, appunto. Di quelle rivoluzioni mediatiche che si comportano un poco come le invasioni barbariche alla fine dell’impero romano: con un impeto travolgente e apparentemente irresistibile, ma con il passare del tempo adattandosi alle situazioni pregresse, più reinterpretandole che sostituendole.